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La nostra vita viene di giorno in giorno determinata dal corso delle stagioni, dall’alternanza di sole e luna, di giorno e notte. Siamo soggetti a un ritmo di 24 ore, a un ciclo energetico che ricomincia da capo ogni giorno. Analogamente anche ogni organo è soggetto a fasi di attività e di riposo.

Solo riallineando la nostra vita quotidiana ai nostri naturali bisogni e vivendo in maniera consapevole e in armonia con il nostro orologio interno, potremo recuperare il bioritmo naturale, uno dei principali presupposti per un’esistenza all’insegna del benessere, della salute e soprattutto della felicità.

Dobbiamo acquisire la consapevolezza che siamo noi stessi i principali responsabili del nostro stato di salute e della nostra felicità.

Conoscersi, nutrirsi bene, fare esercizio fisico, sono i precetti di base per offrire a se stessi il piacere di un organismo e di una mente ben funzionanti.

Conoscersi significa non avere paura dei segnali del nostro corpo, accettando di esprimere le nostre emozioni. Un’ emozione ha sempre delle ripercussioni sul fisico (le  farfalle nello stomaco per amore, avere un travaso di bile per rabbia, avere fegato per coraggio, avere cuore per bontà).

Ogni organo è connesso al cervello sia fisiologicamente che emozionalmente.

Lo stress propaga le sue risonanze in diverse parti del corpo come un’onda d’urto.

L’uomo dispone di un vasto assortimento di soluzioni preventive per far si che il suo interno goda di buona salute e di un buono stato di funzionamento: adottare un’ alimentazione appropriata, evitare le tossine sia chimiche che psichiche, praticare un’attività  fisica adatta e scegliere metodi dolci di rilassamento. Quando, con coraggio e determinazione, si  è cambiato lo stile di vita, ma questo non ha inciso sul nostro stato di salute, modificato la nostra percezione di benessere, allora rivolgetevi ad uno specialista.

Prendiamoci la responsabilità del nostro stato di benessere: non è salutare stare seduti per 6 ore ad una scrivania, non è salutare riempirsi la testa di pensieri ossessivi, non è salutare abbuffarsi di cibo,  e soprattutto cibo industriale.

La nostra giornata è strutturata da una serie di obblighi e di compiti impellenti, ai quali adattiamo  la quotidianità.

Per questo molte persone si sentono in continuazione stressate, sono sotto pressione, hanno i nervi a fior di pelle e un bel giorno si ritrovano “esaurite”. Oppure sviluppano i tipici sintomi da stress, che in seguito verranno curati con farmaci senza minimamente intervenire sulle cause effettive.

Prima o poi la maggior parte di noi finisce per soffrire di disturbi ricorrenti del sonno, di emicrania, di problemi gastrointestinali o di perdita di energia,  di dolori muscolari, fino a provare sbalzi di umore di tipo depressivo.

Ogni allontanamento da processi ritmici della natura si ripercuote infatti a lungo termine negativamente sulla nostra salute e sul nostro benessere creando una vera e propria sindrome da disadattamento.

Le malattie sono disarmonie, disturbi del naturale equilibrio dell’organismo e del rapporto dell’uomo con l’ambiente, i quali alterano i processi corporei.

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